Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Gravidanza e parto’ Category

Da quanto tempo aspettavo di scrivere questo post e alla fine…eccolo!!!

Pagina bianca e mille sensazioni, notizie, pensieri da raccontare. E, mio malgrado, poco tempo!!!
Essì, perché martedì 24 febbraio all’1.38 è nato Samuele!
Alla nascita pesava 3.870 grammi ed era lungo 54 cm. Insomma, un vero torello!
Il parto è stato davvero faticoso, inutile negarlo, ma diciamo che è andato “bene”. Tutto è filato liscio: il Samu si è comportato come un bravo ometto fin dall’inizio.

Giovedì ci hanno dimesso ed è iniziata quest’avventura: io, te e papà.

A volte quando dormi e non ti fai sentire per un po’ mi chiedo se davvero ci sei…o se è stato solo un sogno. Ma poi alzo lo sguardo, e tu sei lì, mezzo nascosto dalla copertina e non posso non chiedermi cosa ho fatto per meritarmi tutto questo…

Benvenuto al mondo piccolo Samuele…

samu

Ah, ultima cosa..il Samu ha già un indirizzo e-mail: samuele@dblog.it
Mamma e papà gli faranno leggere le mail che vorrete scrivergli quando sarà grande!

Annunci

Read Full Post »

E alla fine, proprio quando stai raggiungendo il traguardo senti che proprio non ce la puoi fare. Che tutto questo è troppo!

Che l’ennesima notte “difficile” ti ha davvero distrutta, che faresti qualsiasi cosa per non sentire più le mani doloranti, mezze addormentate e che non ti permettono di finire la copertina per il tuo bambinooooooooooo…che sei stufa di passare la giornata a (non) digerire il pasto precedente.

Che non ce la fai più a ricevere messaggi in cui ti dicono:
– Allora? –
– Ma quando nasce?? –
– Ma ti sbrighi a partorire??? –
Quando le uniche cose che vorresti sentire sono:
– Dai, restisti! –
– Forza, manca poco!! –
– Sei fortissima, vedrai che dimenticherai tutto!!! –

Che anche i (maledetti) nonnini si intrufolano sempre, perché sono più ansiosi di te. E invece sei TU quella ansiosa e nel momento più incasinato e strambo della tua vita non hai voglia di fare da mamma ai tuoi genitori!!!

E che non riesci a gestire una stupida litigata, per una stupida tavoletta, per uno stupidissimo cesso. E che l’unica cosa che sai fare sta a metà tra il mutismo e il pianto singhiozzato a mo’ di bambinoconilginocchiosbucciato.

Ma per fortuna è solo un momento e poi tutto torna alla normalità. Il momento in cui ritorno ad essere lucida, pronta, combattiva.
Sono a pochi metri dal traguardo, mi sembra così lontano eppure è così vicino.
Me lo dico da sola che sono una forza, perché è questo quello che penso!
Sono una forza!

(Grazie Anna, solo una donna panzona può capire un’altra donna panzona!)

Read Full Post »

incinta

In questi casi si dice così: scaduta! Ottimo come termine, no?
Mi sa che c’è una gara: chi inventa i termini più osceni sulla gravidanza vince!

In ogni caso, secondo i calcoli sono a 41 settimane. E i rimedi popolari qui si sprecano: c’è chi dice di lavare pavimenti, fare tante scale (possibilmente con borse della spesa) e camminare, chi di mangiare determinate cose come liquirizia o olio di ricino, chi preferisce qualcosa di più soft come il bagno caldo, chi invece (e qui sono tanti!!!) verte sul sano sesso (chi mi parlava di danza intorno al totem secondo voi si riferiva a questo???). Diciamo che io le ho provate più o meno tutte, me ne mancano solo un paio!…
Il medico, dal canto suo, ha parlato più genericamente di “vita attiva”. A cosa si riferiva di preciso non zo.
Io non ho ulteriormente indagato.

Per i non addetti, la cosa funziona così: controlli cadenzati fino a 41+5 (cioè fino a 12 giorni dopo la data presunta del parto), giorno in cui, se nulla si è mosso, si viene ricoverate e, tramite pratiche mediche “varie”, inducono artificialmente le contrazioni. Di solito si parla male di questa roba…ci credo, non c’è molto di naturale.

Ma io, se ricordate bene, mi sono deprogrammata dunque sono pronta a tutto! Mi becco quello che arriva. Sarà mica così terribile.
Ma lo sto dicendo a voi o a me?!? 😀

Read Full Post »

– Allora, manca pochissimo!-

– Come ti senti? Hai paura, o non vedi l’ora?-

– Maaaa, senti qualcosa là in basso? Oppure niente??-

– Come te l’aspetti? Stai tranquilla mi raccomando! –

Queste, e tante altre, le domande che mi vengono rivolte in questi giorni di “countdown”.
Queste e tante altre domande mi sono posta io. Mi sono immaginata per tanti mesi come sarà, mi sono fatta i miei percorsi mentali sul da farsi.

Ma adesso ho liberato la mente da tutto. L’ho svuotata da ogni pensiero sul “come sarà” il parto e il dopo parto. Sono deprogrammata (come direbbe qualcuno), pronta per farmi programmare di nuovo, per farmi travolgere dalla natura, dall’amore di Dio che mi ha fatto questo dono, da mio figlio, dal mio corpo. Cavalcherò l’onda come solo una donna è in grado di fare. Mi adatterò al momento, come l’essere umano ha fatto durante tutta la storia.
L’istinto guiderà la mia mente e il mio corpo.
Il mio compito sarà solo quello di non offuscarlo mai! In qualsiasi modo andrà il parto sarà comunque meraviglioso perché sarà stato il MIO parto, e non poteva essere altrimenti.

E non vedo l’ora!!!

Read Full Post »

Lo so che vi piacciono queste cose!!!

panciapiccola

Read Full Post »

Allora, non sei stretto là dentro?
A volte quando inizi a scatenarti mi diverto a prenderti un piedino, lo spingo e sento che ti muovi tutto, fin giù nella testa, su e giù! Oppure ondulo il bacino pian pianino e sento tutta l’acqua andare a destra e a sinistra come succede quando hai una bacinella d’acqua in mano. E allora tu ti fermi, ti lasci trasportare da questa mamma giocherellona: ti diverti??  Ma come farò quando non sarai più dentro di me? Bhé, inventeremo altri giochi! Vedrai come ci divertiremo insieme.
Papà è un campione in fatto di giochi: ha già preso un libro con mille idee interessanti.
All’orecchio mi ha sussurrato tutte le cose che vuole fare con te: tutte le canzoni che ti vuole cantare, le filastrocche che ti vuole leggere, i posti che vuole farti vedere. I profumi, i colori, la luce del sole, la tenerezza delle carezze e dei bacini.

Quante cose belle ti aspettano bimbo mio. Qui è tutto pronto per te, manchi solo tu! A volte certi dolorini mi fanno pensare che è il momento giusto, ma poi passa tutto e io ritorno a dormire.

Ti stiamo aspettando…

Read Full Post »

Al corso preparto l’ostetrica ci ha detto che se vogliamo, possiamo portare della musica, se questo può aiutare a rilassarci.

Ho pensato molto a cosa portare, ma ancora non ho trovato la cosa giusta.
Non so quante ore saranno: 4, 5 forse 8, dipende da come procede il tutto e da quando andrò in ospedale, perciò diciamo che un cd di sicuro non basta!
Probabilmente alla fine non mi renderò neanche conto che ci sarà la musica, oppure sarà un’ancora di salvezza nella tormenta, non lo so! Però ci tengo molto a portarmi qualcosa di mio, che mi faccia sentire un po’ a casa.

Musica rilassante e profonda: Radio Dervish, Allevi, Gotan Project, Thievery co? Oppure meglio qualcosa di più forte: Marlene, Afterhours,  Verdena, Muse ecc…???
O ancora è da preferire una discografia: Battiato, Mina, Battisti, Bob Marley…o andare su un misto italiano: Lacrus, Moltheni, Donà, Silvestri…??

Mah, sono molto indecisa. Potrei portarmi una bella raccolta di mp3 con su un po’ di tutto: hihihi!! Ce l’avranno il lettore mp3 in ospedale?

Read Full Post »

Older Posts »