Una delle prime ansie in assoluto a cui una donna che aspetta un bambino viene sottoposta è la toxoplasmosi. La t. è una malattia che se presa in gravidanza, soprattutto nei primi mesi, provoca gravi danni al feto. E fin qui…tutto semplice.
Ma sui modi di prendere questa malattia…chi più ne ha più ne metta. La cosa grave è che anche fonti che si ritengono attendibili in realtà non lo sono. Non è stupido sottolinearne la gravità, ma penso sia indispensabile che la donna sappia esattamente il modo di contrarre la malattia.
Dunque:
1) Feci del gatto
Il modo più chiacchierato è questo. Dunque sfatiamolo subito!!! Per contrarre la toxoplasmosi è necessario mangiare le feci di un gatto infetto. Quando un gatto è infetto? Se un gatto dovesse mordere o mangiare un animale (topo o volatile) malato a sua volta, è infetto nelle due settimane successive, quando presenta diarrea e malessere. Dopo le due settimane non basta più mangiare le feci, ti devi proprio mangiare il gatto, crudo pero eh!
2) Carne cruda
In effetti, si può prendere la t. mangiando carne cruda. Il toxoplasma infatti muore a temperature elevate. Dunque evitare salumi crudi (tipo prosciutto crudo, bresaola, speck…) ma no problem per prosciutto e mortadella.
3) Verdura e frutta non lavata
Terzo modo: se un gatto malato dovesse defecare sulla zucchina dell’orto e tu ti mangi la zucchina (cruda) non lavandola, puoi contrarre la malattia. Dunque lavate bene tutta la verdura e la frutta cruda.
Già che siamo in tema di alimentazione, vorrei aggiungere una postilla riguardante la crema pasticcera. Di dominio pubblico, nel mondo delle gravide, che l’uovo crudo, se non è fresco può provocare la listeriosi che (sempre in gravidanza) è meglio non contrarre.
La crema pasticcera utilizzata nell’industria alimentare (industriale o artigianale) è fatta da polvere di uovo e non da uova fresche, in ottemperanza alle leggi italiane. Dunque, care panzone, abbuffatevi pure di torta millefoglie!
